Ecco gli incontri disputati dell’Italia...
17 Settembre Italia – Bulgaria 3-1
18 Settembre Turchia – Italia 0-3
19 Settembre Italia – Paesi Bassi 0-3
21 Settembre Germania – Italia 3-1
22 Settembre Italia – Russia3-1
...E la classifica finale:
Queste le atlete convocate su segnalazione del tecnico Massimo Barbolini: Arrighetti, Bosetti, Lo Bianco, Merlo, Ortolani e Piccinini della Foppapedretti Bergamo; Barazza e Del Core dell'Eczacibasi Istanbul (Tur); Costagrande e Gioli della Dinamo Mosca (Rus); Rondon della Despar Perugia; Di Iulio e Garzaro della Chateau d'Ax Urbino; Cardullo della Mc Carnaghi Villa Cortese.
Nel rispetto del percorso postoperatorio, a 4 mesi dall'intervento al ginocchio, Martina Guiggi (nella foto a lato) non farà parte della squadra azzurra per i prossimi Campionati Mondiali di Pallavolo Femminile. Questo è ciò che emerge dalle scelte operate da Massimo Barbolini, suo malgrado, in vista del prossimo appuntamento, il torneo che si svolgerà a Cagliari dal 17 al 22 settembre per le qualificazioni al Grand Prix del prossimo anno.
Tra le convocate che si sono ritrovate a Napoli dal 9 settembre scorso c'è una novità importante, Carolina Costagrande, la schiacciatrice argentina naturalizzata italiana che dopo aver giocato cinque anni a Pesaro militerà nella prossima stagione nella Dinamo Mosca con Simona Gioli.
Tutto gira nel verso giusto per l'Italia nell'ultimo turno della Final Six del World Grand Prix. Oltre alla sua vittoria con la Polonia, superata 3-1, sono i successi degli Stati Uniti (3-0 sul Giappone) e del Brasile (3-0 sulla Cina) a far sì che l'ormai insperato podio è alla fine giunto. Ottimo il terzo posto finale, alle spalle delle due formazioni americane.
Difficilmente spiegabile la prestazione delle azzurre, che non sono riuscite mai a dare ritmo al loro gioco ed hanno subito le incisive battute sudamericane e gli attacchi delle ragazze di Zè Roberto. Una sconfitta che rischia di chiudere definitivamente ogni speranza di piazzamento di prestigio in questo amaro World Grand Prix, condizionato pesantemente dalla scarsa preparazione della squadra azzurra.