lunedì 10 gennaio 2011

Torneo Mimmo Fusco: il commento del Presidenta Mauro Fabris

All’interno di una manifestazione sportiva che ha visto affrontarsi senza soluzione di continuità squadre di serie A1 e A2, il presidente della Lega Volley Femminile on. Mauro Fabris tira la conclusioni e mostra la disponibilità di Lega e Federazione a promuovere sempre più la pallavolo e far uscire dai palazzetti lo sport più bello del mondo. A livello nazionale così come a livello regionale.
“Sono sempre favorevole a questo tipo di tornei, a patto però che il divario tra le squadre non sia troppo elevato da scontentare il pubblico. Abbiamo visto che in questa XVIII edizione del Trofeo Mimmo Fusco non è stato certo così”. Così commenta il Presidente Fabris a conclusione del Torneo, e prosegue: “L’obiettivo che abbiamo come Lega è che il movimento cresca in maniera omogenea, e i risultati che abbiamo visto sia ieri che oggi dimostrano che c’è già un buon equilibrio tra le società di A1 e A1. Poi chiaramente i valori finali sono differenti, però è una politica che porto avanti sin dall’inizio. Se vogliamo avere delle eccellenze nella pallavolo italiana, dobbiamo preparare i club che si avvicinano all’eccellenza ad essere all’altezza di certi standard. Questo è un ragionamento che facciamo sia a livello di consorzio di Lega, con la serie A1 e A2, sia a livello di serie B che a livello di Federazione. Vogliamo costruire una nazionale che metta insieme le migliori ragazze giovani di A1 e A2 e che possa partecipare a manifestazioni internazionali in alternativa alla Nazionale maggiore. Penso ad esempio alle Universiadi. A mio avviso, però, questo genere di movimenti necessitano di una strutturazione, una continuità nel tempo e una collaborazione con i club. Altrimenti non hanno senso. Alla luce di questi progetti, tornei come questo assumono un’importanza ancora maggiore. E’ anche un’occasione di scambio: i Club minori possono apprendere da quelli maggiori e viceversa. C’è uno scambio sia a libello tattico che tecnico che agonistico. Per le atlete di A1, col campionato iniziato da poco, è un modo per prendere il ritmo della partita; per le atlete di A2, più avanti con la preparazione, c’è invece lo stimolo di giocare con categorie superiori e di far vedere così il proprio valore. Emergono inoltre delle individualità che poi possono essere impiegate dai tecnici: abbiamo visto in questi giorni delle prestazioni di livello di parte di tutte le atlete chiamate in causa, a dimostrazione di una grande professionalità che è senz’altro da apprezzare“.
Esulando poi dal Pala Olimpia e dal Torneo Mimmo Fusco, l’On. Fabris ci espone i principali obiettivi che la Lega si è proposto di raggiungere: “Il primo obiettivo della Lega femminile è quello di mantenere il livello e la qualità che al momento possiede, e questa non è già poca cosa. I nostri campionati rimangono tra quelli con la qualità media più alta. Il livello della nostra A2 è senz’altro tra i più elevati del mondo. Recentemente sono stato alle finali indoor di Coppa del Mondo per Club: all’estero ci sono senz’altro delle eccellenze, però non hanno un numero così elevato di società di livello come effettivamente sono quelle italiane. Lo dimostra il fatto che lo scorso campionato di A1 si è concluso con una classifica cortissima e anche quest’anno ci sono delle sorprese ogni anno. Lo stesso accade in A2, con realtà quali la stessa Rdm Pomezia che è partito in un modo e ora sta recuperando. Il secondo obiettivo è quello di far uscire la pallavolo dai palazzetti. Abbiamo a questo proposito dei progetti in corso, tra cui una fiction che dovrebbe coinvolgere più squadre di A1, l’impegno a riportare in Rai in chiaro gli incontri, e poi Internet: sarà possibile vedere la pallavolo non sono dall’Italia ma da tutto il mondo. Cogliamo ogni occasione affinchè questo sport sia conosciuto sempre di più. Il pubblico che sta assistendo quest’anno al campionato di A1 ci stanno dimostando che la risposta c’è, ma abbiamo la necessità di allargare sempre più il movimento”.

Torneo Mimmo Fusco: vince Conegliano, Pomezia solo secondo. Parla Bragaglia

Dopo una buona prestazione messa in campo ieri con la Riso Scotti Pavia, l’Rdm Pomezia rimedia un sonoro 0-3 nella finale con la Spes Conegliano. La centrale Antonella Bragaglia, rammaricata per la sconfitta e per la prestazione un pò opaca della sua squadra, si consola proiettandosi immediatamente verso il prossimo turno di campionato.

L’iniziale vantaggio accumulato punto dopo punto nel terzo set lasciava per sperare. Invece l’Rdm Pomezia non è riuscito a sovvertire i pronostici della vigilia. Così, la Spes Conegliano, dall’alto del suo 3° posto nel massimo campionato nazionale, ha facilmente portato a casa risultato e trofeo. E’ la Bragaglia (nella foto, durante un'esultanza con capitan Fanella), sempre protagonista sotto rete, a mettere per noi la parola fine su quella che rimane una bellissima esperienza a livello sportivo e agonistico: “Ieri siamo andate meglio, riuscendo a vincere con una squadra di una categoria superiore. Tuttavia già verso la fine si era visto un nostro calo. Purtroppo veniamo da due settimane di stop e non siamo, ovviamente, al top della forma fisica. Avevamo letteralmente finito le batterie e con una squadra come Conegliano o sei al 100% o non c’è partita. Infatti, possiamo dire che non c’è stata partita. Peccato, perchè ci tenevamo a fare bene e a metterci in mostra. Poi una finale è sempre una finale e volevamo provare a vincere, purtroppo non ci siamo riuscite”. Il Pomezia esce dal campo senza trofeo ma comunque con la consepevolezza di poter fare affidamento su un gruppo solido che sà compattarsi nelle difficoltà. E’ questo l’aspetto più positivo che la Bragaglia ha colto negli incontri di questi giorni: “Il nostro è un bel gruppo, e a questo dovremo aggrapparci nel prossimo turno di campionato visto l’infortunio della nostra palleggiatrice (Valeria Zanin, ndr). Questo sarà un grosso problema per noi. E’ un peccato perdere una giocatrice così importante in un torneo amichevole, per una sciocchezza poi. Per fortuna c’è Valentina Baldini pronta a sostituirla. E’ molto giovane, ma secondo me merita tanto. Speriamo che in settimana lavorerà bene, sempre con l’augurio che l’infortunio di Valeria non sia nulla di grave e di recuperarla presto. A Busnago sarà molto dura ma noi andremo lì per fare il risultato: sarà l’ennesimo banco di prova per noi come gruppo, e di gruppo andremo avanti”.
Nell'altra finale, la Riso Scotti Pavia si fa rimontare 2 set di vantaggio da Santa Croce e non va oltre il 4° posto. Ottima prova di carattere delle ragazze di coach Baraldi, che sullo 0-2 hanno la forza di riaprire un match ormai fortemente compromesso fino ad aggiudicarselo meritatamente. La squadra ha saputo approfittare dell'evidente calo di Pavia, ancora una volta incapace di tenere il ritmo partita dall'inizio alla fine. Stupendo lo spettacolo offerto agli spettatori del Pala Olimpia e di RaiSport1, con un tie-break equilibrato che ha dimostrato una volta di più l'agonismo, la sportività e la professionalità offerti da tutte le atlete.

Così, ecco la classifica finale:

1° posto: Spes Conegliano
2° posto: Rdm Pomezia
3° posto: Biancoforno Santa Croce
4° posto: Riso Scotti Pavia

Marinkovic, centrale di Conegliano, premiata come miglior giocatrice del torneo.

lunedì 3 gennaio 2011

Trofeo Mimmo Fusco: sarà la Spes Conegliano l'altra finalista

Con una prestazione di livello, ineccepibile in ogni fase, la Spes Conegliano si è candidata sin dal suo esordio contro Biancoforno alla vittoria nel torneo. Ennesima dimostrazione di forza di una formazione che sta già ben figurando in A1.

Il 2° posto in campionato, a pari merito con la blasonata Scavolini Pesaro, appare più che meritato per la Spes Conegliano dopo l’ottima performance messa in campo nell’incontro col Biancoforno Volley Santa Croce. La semifinale del Trofeo Mimmo Fusco è andato così a totale appannaggio di Conegliano, il quale, vincendo 3-0, ha conquistato la finale col più tondo dei risultati. La top scorer dell’incontro e vera trascinatrice della squadra, la romena Carmen Marinela Turlea (nella foto), è ovviamente soddisfatta del risultato riportato dalla sua squadra: “È stata la nostra prima partita del 2011 dopo le vacanze, il rientro in campo dopo esserci allenate nuovamente ieri per la prima volta e un modo per rimetterci in moto. Sono contenta perché credo che abbiamo fatto abbastanza bene per il momento in cui ci troviamo, è andato tutto per il meglio. È importante riprendere il ritmo della partita, il torneo ci farà bene in vista del campionato perché è meglio ricominciare in questo modo piuttosto che direttamente in un incontro ufficiale”.
Dopo la vittoria con Biancoforno, Conegliano sarà opposta in finale alle padrone di casa del Pomezia, vittoriose nell’altra semifinale contro Pavia: “Non conosco l’Rdm Pomezia, le ho viste oggi per la prima volta e mi sono sembrate un’ottima squadra. Spero che la finale sarà una bella partita da vedere per chi ci guarda e che servirà a noi per arrivare al meglio al turno di campionato di domenica prossima”.
Già, il campionato. Contro l’abbordabile Florens Castellana Grotte, l’obiettivo sarà senz’altro quello di vincere: “Andiamo a Castellana per ottenere il meglio che si possa ottenere, c’è da dire che però non sarà una partita facile. A Castellana Grotte sono in tanti ormai ad aver perso quest’anno, quindi bisognerà fare attenzione. È un avversario assolutamente da non sottovalutare, sarà una partita molto importante”.

Torneo Mimmo Fusco: va al Pomezia la prima semifinale

Dopo un avvio promettente che ha permesso al Riso Scotti Pavia di aggiudicarsi il 1° set contro le padrone di casa dell’Rdm Pomezia, le ragazze del coach Fresa si sono arrese per 3-1 nella prima semifinale del torneo Mimmo Fusco, dimostrando, come in campionato, di dover lavorare sulla continuità delle proprie prestazioni.

Stefania Corna (nella foto), palleggiatrice della Riso Scotti Pavia, tira le conclusioni al termine di un match cominciato sotto il migliore degli auspici e terminato con un severo 3-1 in favore del Pomezia: “Siamo partite molto bene nel 1° set, abbiamo attaccato molto bene e poi siamo andate in calando soprattutto a livello di attenzione ma anche un po’ a livello tattico. Abbiamo sicuramente giocato degli incontri migliori e stavolta non abbiamo fatto emergere nulla di speciale, è stata una partita un po’ in ombra. Peccato, perché questi tornei sono utilissimi in questo momento della stagione: tra l’ultimo turno di dicembre e il primo di gennaio passano due settimane, servono molto per non stare ferme per così tanto tempo. Mi dispiace solo che non siamo al completo, mancano la Oneida, che non fa più parte della nostra squadra, e la Uceda infortunata. In più, la Maiko non sta benissimo fisicamente. Quindi diciamo che siamo anche in una situazione di emergenza”. Il calo avvenuto dal 2° parziale in poi non è che l’ennesimo caso di una difficoltà che ha già ampiamente penalizzato Pavia in campionato, fanalino di cosa solitario della classifica di A1 ancora a secco di punti. Che sia il sintomo di qualcosa contro cui bisognerà lottare? “Si, non è un caso che tutte le partite disputate finora sono finite 3-1. Teniamo sempre molto bene all’inizio e poi andiamo sempre in calando fin o al 4° set, nel quale non ce la giochiamo nemmeno più, se non nella parte finale del set. Tutte le partite sono lo specchio di quella precedente purtroppo”. Se la classifica al momento non sorride certo a Pavia, il prossimo turno contro la capolista Busto Arstizio sarà un banco di prova difficile, in cui forse sembra proibitivo pensare di poter smuovere il punteggio: “Si cerca sempre di fare del proprio meglio e di portare a casa qualche punto, ma secondo me domenica prossima sarà veramente dura”.

martedì 28 dicembre 2010

Mondiali femminili: dopo il dominio brasiliano, vince la Russia. 3° il Giappone

La Russia ha vinto i Mondiali di Volley femminile 2010. Nella finale disputata a Tokyo, le russe hanno sconfitto il Brasile per 3-2 chiudendo il match in un'ora e 58 minuti (21-25, 25-17, 20-25, 25-14, 15-11). Dopo aver dominato ogni incontro disputato nel torneo, il Brasile subisce la fiammata della corazzata russa (nella foto) e si arrende al 5° set rinunciando al gradino più alto del podio.

Nella finale per il terzo prosto Giappone ha invece battuto gli Stati Uniti per 3-2. Ma ecco tutti i risultati con la conseguente classifica finale:

1°/2° posto: Brasile - Russia 3-2 (21-25, 25-17, 20-25, 25-14, 15-11)

3°/4° posto: Stati Uniti-Giappone 2-3 (25-18, 23-25, 25-21, 19-25, 8-15)

5°/6° posto: Italia-Turchia 3-0 (25-23, 25-20, 25-18)

7°/8° posto: Serbia-Germania 1-3 (25-20, 21-25, 22-25, 23-25)

9°/10° posto Polonia-Cina 3-0 (25-23, 25-21, 25-22)

11°/12/ posto Olanda-Cuba 3-0 (32-30, 25-23, 25-17)

Delusione Mondiale: dalla speranze delle semifinali al 5° posto

Dopo la vittoria del Brasile contro gli Stati Uniti, il sogno delle semifinali si era trasformato da impossibile a realizzabile. Serviva una vittoria delle azzurre contro Cuba nell'ultima partita della seconda fase. E un quoziente punti favorevole rispetto a quello delle statunitensi. Non è andata così. L'Italia ha perso contro Cuba per 3-2 (16-25, 26-24, 21-25, 25-23, 24-22) in un incontro al flumicotone, bello da vedere per il gioco espresso e per l'agonismo dimostrato tanto dalla italiane quanto dalle cubane già qualificate. Il primo set del 25 a 16 lasciava per sperare per l'approdo alle semifinali, poi un progressivo calare delle nostre fino al tie-break, quando la vittoria comunque non sarebbe più servita. Avanti Stati Uniti e Cuba, Brasile e Giappone: sono queste le quattro che si sono contese la finale. Chi avrà avuto la meglio?

Restava da giocare il girone per il 5°- 8° posto, con tanto rammarico per non aver fatto fruttare l'assist offerto dalle brasiliane. Liquidate comunque la Serbia e la Turchia entrambe 3-0, le azzurre si sono piazzate al 5° posto ad un passo dall'olimpo del Volley Mondiale. Onore ad una squadra e ad un team che ha saputo lottare fino all'ultimo per i massimi traguardi.

mercoledì 10 novembre 2010

Ballottaggio semifinali: solo una tra Usa e Italia!

Mondiali volley 2010. Quella contro la Thailandia si è rivelata una partita semplice per le azzurre, che si sono imposte per 3-0 (25-13, 25-12, 25-19) dominando il match e lasciando qualche punto solo nel terzo parziale. Era importante raggiungere un punteggio secco con distacchi il più ampi possibile, in un'ottica di quoziente punti complessivo.

Incontenibile Simona Gioli (nella foto), con 16 punti totali e ben 6 muri. I primi due parziali vanno via in scioltezza, grazie soprattutto al trio Gioli-Ortolani-Arrighetti. Il terzo set invece vede un ritorno di fiamma a sorpresa delle thailandesi, inizialmente avanti 13-10: la reazione dell'Italia è però immediata, con la Cardullo ancora una volta straordinaria in difesa e la solita scatenata Gioli al centro a fare faville. E' proprio il suo ennesimo muro che sancisce la vittoria dell'incontro.





Brasile, Russia (finaliste dello scorso Mondiale) e le padrone di casa del Giappone attendono di sapere chi sarà la quarta semifinalista, una tra Italia e Stati Uniti. A questo punto solo il match contro Cuba divide le azzurre da questo prestigioso traguardo: grazie infatti alla vittoria del Brasile sugli Stati Uniti per 3-1 (25-19, 24-26, 25-19, 25-23) nell'ultima giornata della seconda fase del Mondiale, le azzurre devono sconfiggere Cuba per poter fare il i conti con il quoziente punti sperando sia loro favorevole. L'Olimpo del Volley è ad un passo, e a Nagoya le azzurre hanno davvero dimostrato di poterci entrare dalla porta principale.

lunedì 8 novembre 2010

Azzurre, si riaccende la speranza: battuti gli Usa 3-1

Mondiali volley 2010. Un'ottima Italia sconfigge gli Stati Uniti per 3-1 (25-16, 24-26, 27-25, 27-25), al termine di un match molto combattutto. Le azzurre, al contrario dei match della prima fase, hanno giocato al meglio i punti decisivi e il miglioramento ha portato i suoi frutti.
L'Italia parte bene e vince il primo set 25-16, salvo poi cadere nel secondo 26-24. Nonostante la battuta d'arresto la squadra non si è persa d'animo, partendo bene nel terzo. Una volta raggiunte dalle statunitensi, le ragazze allenate da Barbolini sono state capaci di giocare alla grande i punti decisivi e di volare fino al 27-25 finale. L'equilibrio è proseguito nel quarto set, che le azzure hanno chiuso in rimonta ancora ai vantaggi per 27-25. Onore alle americane, sconfitte di un niente. Ora si riaprono le speranze per le semifinali, anche in virtù degli altri risultati: la Germania ha battuto la Repubblica Ceca 3-0 e l'Olanda ha perso con la Thailandia, prossima avversarie dell'Italia attualmente al quarto posto in classifica nel Girone F. In testa, solitario e inarrestabile, il Brasile che ha sconfitto anche Cuba per 3-1.

Azzurre ancora in corsa: Italia - Germania 3-1!


Mondiali volley 2010. Dopo due sconfitte consecutive, le azzurre di Barbolini tornano alla vittoria nella seconda fase del campionato mondiale in corso in Giappone. L'Italia ha sconfitto la Germania per 3 a 1 (22-25; 32-30; 25-8; 25-15). Dopo aver perso il primo set 25-22, le azzurre si sono imposte nel secondo grazie ad un grande carattere: un set infinito, vinto ai vantaggi addirittura 32-30 dopo aver annullato cinque palle set alle tedesche. Quest'ultime hanno pesantemente pagato la perdita del set e, da lì in poi, sono state letteralmente travolte dalle azzurre. Terzo set chiuso con un autoritario 25-8, il quarto 25-15. Vittoria importante per le azzurre che devono recuperare il terreno perso nella prima fase. Non essendo permesso alcun passo falso, le squadra guidata da Barbolini non può certo adagiarsi sugli allori del successo e deve piuttosto pensare al prossimo incontro con le temibili americane. Le azzurre sono ancora in corsa, ma centrare le semifinali è ancora un sogno arduo da realizzare.


Nelle altre partite del Girone F, vittorie per il Brasile sulla Thailandia (3-0) degli Stati Uniti sulla Repubblica Ceca (3-0) e dell'Olanda su Cuba (3-1).

venerdì 5 novembre 2010

Mondiali Femminile: calendario e risultati dell'Italia (gir. F)

Dalla Pool della prima fase, ecco come partono le squadre inserite nel girone F: Brasile 6, Stati Uniti 6, Germania 5, Cuba 4, Olanda 4,
Repubblica Ceca 4, Italia 4, Thailandia.

6 NOVEMBRE
Italia-Germania 3-1

7 NOVEMBRE
Italia-Stati Uniti 3-1

9 NOVEMBRE
Italia-Thailandia 3-0

10 NOVEMBRE
Italia-Cuba 2-3

Che percorso ragazze, impresa sfiorata ma grande prova di carattere!!

Mondiali Femminile: tutti i risultati della prima fase

Prima fase - Brasile e Repubblica Ceca non hanno reso la vita facile alle azzurre, che centrano comunque il passaggio del turno nella Pool B grazie alle nette vittorie per 3-0 contro Portorico e Kenia e al sofferto tie-breack in cui la nazionale italiana è riuscita a superare le talentuose olandesi. Buono anche il tie-breack perso contro la Repubblica Ceca, in un match teso in cui entrambe le formazioni avrebbero potuto spuntarla. Niente da fare invece contro le brasiliane, che hanno travolto le ragazze di Barbolini con un eloquente 3-0: sono ancora loro la squadra da battere!

Pool A
Giappone 10, Serbia 9, Polonia 8, Peru' 7, Costarica 6, Algeria 5.

Pool B
Brasile 10, Olanda 8, Italia 8 , Repubblica Ceca 8, Portorico 6, Kenya 5.

Pool C
Usa 10, Germania 9, Cuba 7, Thailandia 7, Croazia 7, Kazakhstan 5.

Pool D
Russia 10, Corea del sud 9, Turchia 8, Cina 7, Repubblica Dominicana 6, Canada 5


Al via domani 6 novembre la seconda fase. Difficile esordio per l'Italia, costretta subito ad affrontare la titolata Germania allenata dall'italiano Giovanni Guidetti. Con il fardello (i risutati della prima fase pesano nella seconda e verranno ponderate) delle due partite perse, le azzurre non possono permettersi ulteriori passi falsi per raggiungere il difficile obiettivo delle semifinali.

mercoledì 27 ottobre 2010

Mondiali Femminile: countdown agli sgoccioli

(Comunicato Fipav)

Chiryu. Alla vigilia del trasferimento ad Hamamatsu dove venerdì le azzurre esordiranno contro Portorico (diretta Rai Sport 1 ore 11.40), il commissario tecnico Massimo Barbolini ha sciolto le riserve comunicando i nomi delle quattordici atlete che prenderanno parte ai Campionati del Mondo in Giappone.

Paola Cardullo, che nell’ultimo periodo si è allenata duramente per recuperare dall’infortunio al piede che ne ha messo a rischio la presenza, ci sarà. Esclusa dalla rosa è la giovane Immacolata Sirressi.
Della comitiva italiana fanno quindi parte: le alzatrici Lo Bianco e Rondon; le schiacciatrici Barcellini, Bosetti, Del Core, Di Iulio, Ortolani e Piccinini; le centrali Arrighetti, Crisanti, Garzaro e Gioli, i libero Arcangeli e Cardullo.

CALENDARIO - Nella prima fase del Mondiale l’Italia è inserita nella pool B e debutterà contro Portorico (29 ottobre ore 11.45), per poi affrontare nell’ordine Olanda (30 ottobre ore 11); il Kenya (31 ottobre ore 7.30); la Repubblica Ceca (2 novembre ore 10.45) e chiuderà gli impegni contro il Brasile (3 novembre ore 10). Alla seconda fase accedono le prime quattro classificate del girone, portandosi dietro i risultati degli scontri diretti.

lunedì 4 ottobre 2010

Macao 2011: le azzurre ci saranno!

Le azzurre chiudono al 3° posto la competizione europea valida per la qualificazione al World Grand Prix 2011, bissando il risultato dell'ultimo Grand Prix e staccando il biglietto per Macao. Una qualificazione acciuffata per il rotto della cuffia a dire il vero, visto che i posti a disposizione erano proprio tre. C'è ancora qualche meccanismo che mister Barbolini dovrà preoccuparsi di "aggiustare" in vista del Mondiale, ma anche segnali positivi. Primo tra tutti, il premio individuale a Enrica Merlo come miglior libero.

Ecco gli incontri disputati dell’Italia...

17 Settembre Italia – Bulgaria 3-1
18 Settembre Turchia – Italia 0-3
19 Settembre Italia – Paesi Bassi 0-3
21 Settembre Germania – Italia 3-1
22 Settembre Italia – Russia3-1

...E la classifica finale:

venerdì 17 settembre 2010

Qualificazioni Grand Prix 2011: ecco le convocate

Queste le atlete convocate su segnalazione del tecnico Massimo Barbolini: Arrighetti, Bosetti, Lo Bianco, Merlo, Ortolani e Piccinini della Foppapedretti Bergamo; Barazza e Del Core dell'Eczacibasi Istanbul (Tur); Costagrande e Gioli della Dinamo Mosca (Rus); Rondon della Despar Perugia; Di Iulio e Garzaro della Chateau d'Ax Urbino; Cardullo della Mc Carnaghi Villa Cortese.

In bocca al lupo ragazze, con l'augurio che la prestazione in ombra della recente Final Six sia prontamente riscattata!

Azzurre: Guiggi e Bechis rinunciano, ma Cardullo e Costagrande stringono i denti

Nel rispetto del percorso postoperatorio, a 4 mesi dall'intervento al ginocchio, Martina Guiggi (nella foto a lato) non farà parte della squadra azzurra per i prossimi Campionati Mondiali di Pallavolo Femminile. Questo è ciò che emerge dalle scelte operate da Massimo Barbolini, suo malgrado, in vista del prossimo appuntamento, il torneo che si svolgerà a Cagliari dal 17 al 22 settembre per le qualificazioni al Grand Prix del prossimo anno.


Nelle parole del commissario tecnico, riportate da Volleyball.it, si legge tra le righe qualche segnale di irritazione per una decisione, quella della data dell'operazione, presa in autonomia dall'atleta e dal suo club. Ma tant'è che per quest'anno la Guiggi non farà parte del gruppo.
Oltre a lei, è tornata a casa anche l'alzatrice classe '89 Marta Bechis. (nella foto a sinistra)
Nel frattempo le altre atlete hanno concluso il collegiale a Napoli e si è trasferita a Cagliari.
Presto arriveranno sull'isola anche Carolina Costagrande, che continuerà la sua preparazione personalizzata, come prosegue anche il lavoro per recuperare completamente dai suoi problemi al piede il libero Paola Cardullo in un centro specializzato a Pontremoli.

Carolina Costagrande, un gradito ritorno in maglia azzurra

Continua il cammino dell'Italia femminile guidata da Massimo Barbolini, che dopo il Grand Prix 2010 si prepara al torneo di qualificazione per quello del prossimo anno, in programma a Cagliari dal 17 al 22 settembre.

Tra le convocate che si sono ritrovate a Napoli dal 9 settembre scorso c'è una novità importante, Carolina Costagrande, la schiacciatrice argentina naturalizzata italiana che dopo aver giocato cinque anni a Pesaro militerà nella prossima stagione nella Dinamo Mosca con Simona Gioli.

Tra le azzurre, oltre al ritorno in gruppo della Costagrande, ci sarà anche quello del libero Paola Cardullo, di rientro da un brutto infortunio al piede. Inoltre, ci si augura di rivedere tra le fila azzurre anche la centrale Martina Guiggi (se i guai fisici glielo permetteranno). Questione di tempo, quindi. Nei prossimi giorni sarà sciolto ogni dubbio sulla lista delle convocate.

Final Six: l'Italia chiude al 3° posto!

Tutto gira nel verso giusto per l'Italia nell'ultimo turno della Final Six del World Grand Prix. Oltre alla sua vittoria con la Polonia, superata 3-1, sono i successi degli Stati Uniti (3-0 sul Giappone) e del Brasile (3-0 sulla Cina) a far sì che l'ormai insperato podio è alla fine giunto. Ottimo il terzo posto finale, alle spalle delle due formazioni americane.

Barbolini ha iniziato il match sperimentando il sistema con tre centrali, schierando Gioli in diagonale con Lo Bianco e inserendo Crisanti a far coppia con Barazza. Martelli Del Core e Bosetti. Poi all'inizio del secondo set è tornato all'antico inserendo Ortolani opposto, ma ha cambiato anche in regia con Lo Bianco rilevata da Rondon. L'Italia ha iniziato contratta, timorosa ed ha fatto fuggire la Polonia sino 21-16, prima d'iniziare una bella rimonta coronata sul 21-21. Le azzurre poi hanno perso di misura. Tutta un'altra storia il secondo set dominato da Gioli e compagne 25-15. Molto combattuto il terzo con l'Italia vittoriosa 25-23 grazie ad un servizio vincente di Rondon. Il quarto è iniziato a favore della Polonia che si portata addirittura 12-5 prima di crollare sotto gli attacchi di Ortolani e Bosetti.

"Per noi è importante aver chiuso la manifestazione con un successo", ha commentato a fine gara Massimo Barbolini, "Adesso dobbiamo lavorare per porre rimedio ai problemi emersi nei giorni scorsi. La nostra è una squadra che da tempo non scendeva sotto certi livelli, invece qui è successo. Non c'è molto tempo prima del Mondiale, ma anche se stiamo stretti abbiamo la possibilità di farlo".


Ecco la classifica finale:
Stati Uniti 13
Brasile 11
Italia 7
Cina 6
Giappone 4
Polonia 4

Final Six: azzurre sempre più giù

Le ragazze di Barbolini non riescono a bissare il successo del girone di qualificazione, nel quale avevano superato il Brasile per 3-1. Arriva infatti la terza battuta d'arresto consecutiva per le azzurre, superate con punteggi netti dalle verdeoro 0-3 (18-25 13-25 16-25), al termine di un match in cui le sudamericane non hanno regalato nulla approfittando del momento negativo del sestetto italiano.

Difficilmente spiegabile la prestazione delle azzurre, che non sono riuscite mai a dare ritmo al loro gioco ed hanno subito le incisive battute sudamericane e gli attacchi delle ragazze di Zè Roberto. Una sconfitta che rischia di chiudere definitivamente ogni speranza di piazzamento di prestigio in questo amaro World Grand Prix, condizionato pesantemente dalla scarsa preparazione della squadra azzurra.

Barbolini ha mandato in campo la formazione base, ma le risposte non sono state quelle attese. Già nel primo set ha provato a scuotere la squadra inserendo Rondon per Lo Bianco, cambio ripetuto nel secondo e definitivamente all'inizio del terzo, ma in generale il risultato non c'è stato.

L'Italia chiude il suo World Grand Prix affrontano la Polonia, che la appaia in classifica. Occorre un successo per evitare lo spettro del sesto ed ultimo posto. Proprio la vittoria della Polonia sul Giappone, d'altronde, non spegne le speranze delle azzurre di raggiungere un buon piazzamento nella classifica finale.

Ecco gli altri risultati...
Polonia - Giappone, 3-1
Cina - Stati Uniti, 0-3


...e la classifica provvisoria:
Stati Uniti 9
Brasile 9
Cina 6
Italia 4
Polonia 4
Giappone 3

Final Six: giudizio rimandato


Seconda sconfitta per le azzurre, che dopo oltre due ore cedono al tie-break al Giappone 2-3 (25-23 14-25 28-26 20-25 15-17) nelle Final Six del World Grand Prix. Sconfitta maturata al termine di una gara in cui come sempre le nipponiche hanno difeso anchee l'impossibile e l'Italia non ha avuto la capacità e la pazienza di imporre il suo gioco. Un copione, quindi, che si ripete dopo altri match in cui le azzurre si sono fatte sopraffare da nervosismo e frettolosità.

La squadra di Massimo Barbolini, nonostante un buon inizio, non è mai riuscita a prendere completamente in mano le redini della partita. Nel secondo set ha avuto un prolungato black-out, che si è ripetuto nel terzo, quando però Lo Bianco e compagne sono state brave a recuperare ed ad imporsi. Davvero combattuto ed equilibrato il tie-break in cui Antonella Del Core, forse la migliore delle azzurre, ha attaccato il match-point: la sua schiacciata sulla rigiocata di Lo Bianco ha cercato il muro esterno senza trovarlo, finendo fuori dal perimetro del campo e decretando la vittoria delle avversarie.

Il 3-2 di oggi lascia invariate le ambizioni di podio delle azzurre (grazie soprattutto al 3-2 riportato da Stati Uniti e Brasile, dirette contendenti dell'Italia), ma nel prossimo incontro con il Brasile è necessaria una vittoria di prestigio per rimanere ancora in corsa.

Ecco gli altri risultati...
Cina - Polonia, 3-0
Stati Uniti - Brasile, 2-3



...e la classifica provvisoria:
Stati Uniti 6
Brasile 6
Cina 6
Italia 4
Giappone 3
Polonia 1

venerdì 27 agosto 2010

Final Six: contro gli Usa, la peggiore Italia

Dopo la vittoria e l'ottima impressione destata ieri contro la Cina, la nazionale di Volley femminile è andata incontro ad un brusco risveglio nella seconda giornata della Final Six del World Grand Prix, subendo un secco 0-3 dagli Stati Uniti.
Se ieri si era vista la migliore Italia di questo scorcio di stagione, la partita di oggi può essere catalogata come la peggiore della campagna Grand Prix. Sfatati i tabù stagionali asiatici (Giappone e Cina) nelle ultime uscite, le azzurre perdono ancora contro gli Stati Uniti, bissando il risultato di Bangkok: 1-3 allora, 0-3 oggi (23-25, 20-25, 11-25) con poco spazio a repliche soprattutto in un terzo set dove l'Italia, probabilmente, era già sotto la doccia.
Schiacciate a muro dalle americane (15 i loro muri vincenti contro gli appena 4 dell'Italia), le azzurre raramente sono riuscite a bloccare sotto rete o in ricezione le bombe statunitensi: non c'è molto da salvare nell'incontro, con una Francesca Piccinini ancora in ombra dopo l'influenza della scorsa settimana che evidentemente ne ha fiaccato la condizione.

Aspro il commento del coach Barbolini, che non dissimula l'amarezza per la pessima prestazione delle sue ragazze: "Hanno dominato per tutto l'incontro, abbiamo imparato un'altra lezione: è difficile vincere se non si lavora come squadra".
Ora all'Italia serve una vittoria per continuare a sperare nel podio, da cercare domani contro il Giappone.

Ecco gli altri risultati...
Cina - Giappone, 3-1
Polonia - Brasile, 1-3


...e la classifica provvisoria:
Stati Uniti 5
Brasile 4
Italia 3
Cina 3
Giappone 2
Polonia 1